Percorsi orbitali che mostrano una singola traiettoria dominante che oscura le traiettorie più piccole dei suoi concorrenti attorno alla Terra
La quota dell'80-87% dei lanci statunitensi detenuta da SpaceX rappresenta una concentrazione di mercato che supera le soglie tipiche del monopolio, creando le premesse per una svolta strutturale nell’economia dei lanci.
Blocchi geometrici collegati che rappresentano l'integrazione verticale contrapposta a moduli isolati e frammentati
Il baricentro della catena del valore si è spostato dalla produzione di veicoli all’integrazione delle operazioni e dei servizi, con il modello verticalmente integrato di SpaceX che consente di ottenere un surplus lungo l’intero processo.
Piattaforme di lancio sovrane sparse nei vari continenti, collegate da linee tratteggiate a un pozzo di gravità dei costi centrale
I mandati di lancio sovrani nell’UE, in India, in Cina e in Giappone sostengono architetture parallele con costi superiori di 3-5 volte, fungendo da equivalente delle leggi sul cabotaggio nel settore spaziale.
Due livelli distinti di infrastruttura orbitale che coesistono su scale diverse in un equilibrio biforcato
Il mercato post-Starship si assesta su un equilibrio biforcuto in cui una piattaforma commercialmente dominante coesiste con architetture sostenute a livello politico, un modello più simile alla costruzione navale prevista dal Jones Act che all’economia delle piattaforme in cui “il vincitore si prende tutto”.